The Journalist è un’app che consente di fare semplicemente una cosa: scrivere. È pensata per chi scrive in markdown e infatti ha uno schermo diviso in due: da una parte il testo in “codice”, dall’altra una live preview. Non amo questo tipo di composizione dello schermo perché mi rende strabico. Però è possibile anche ridimensionare gli spazi, concedendo alla colonna della preview un misero spazio laterale, fino a farla sparire, ma lasciandola lì, pronta a recuperarla in caso di necessità.

Questo tipo di app di solito non mi piacciono molto, anche se trovo che fare un’app che faccia cose semplici, in modo pulito sia una cosa ottimale. Per quanto riguarda The Journalist il confronto è d’obbligo con Simplenote, la cui nuova versione è decisamente fenomenale. Entrambe le app sono gratis e hanno il corrispettivo per iOS. A differenza di The Journalist però Simplenote utilizza il proprio sistema di sincronizzazione delle note, mentre The Journalist si affida a Dropbox.

Con The Journalist però abbiamo a disposizione anche la possibilità di importare immagini tramite drag & drop e gestire i font a piacimento, cosa che invece con Simplenote, che per altro non supporta il markdown, non è possibile.

Nella versione per iOS l’app ha una toolbar sopra la tastiera che consente di importare immagini, creare liste in maniera semplice e veloce, ma non supporta Textexpander e non è dotata di strumenti per scrivere in markdown in maniera semplice.

Insomma, ad alcuni potrà anche piacere – e l’app ha avuto parecchia eco in questi giorni – ma a me non mi ha convinto: c’è molto da migliorare. Se però volete un’app in stile Simplenote con il supporto al markdown può fare per voi.

Seguite Silvio Gulizia su Twitter e Google+