Arrivare sempre al posto giusto al momento giusto per qualcuno è un impossibile. Non tanto il posto, quello una volta che lo sai basta che lo rivedi prima di uscire di casa, quanto il tempo: traffico, mezzi pubblici, strade chiuse, incidenti e così sono variabili che influenzano il tempo necessario per spostarsi da un punto A a un punto B.

Se vivi a Roma sai che nessuno ti avvisa se anche si rende conto che sta arrivando in ritardo a un appuntamento. A Milano invece è tutta un’altra faccenda. Ieri per esempio un amico era in ritardo e mi ha avvisato via messaggio. L’ho scritto su Facebook quasi stupito del fatto: Fico: a milano la gente se rischia di fare tardi a un appuntamento te lo dice. Non me lo ricordavo più. Un’amica ha commentato: oppure te lo dice Sooner.

Sooner è un’app che tiene traccia di quanto impiegherai ad arrivare in un posto invitandoti a partire a un orario adeguato per non fare tardi. Mi sembrava una cosa molto simile a Google Now e ho chiesto spiegazioni. Google now è a uso personale e statistico, Sooner invece funziona per eventi dettagliati e calcola e bilancia anche i ritardi dei tuoi contatti mi ha risposto Achille Viggo Calegari, uno degli sviluppatori di Sooner insieme a Graziano Di Maio, Marco Brescianini e Vera Kurova

L’applicazione è nata durante l’hackaton milanese Code4Milano, nel corso del quale sono stati messi a disposizione degli sviluppatori alcuni open data di Milano. Il team che l’ha pensata è quello di The Rope, società di design e sviluppo web e mobile. Sooner ha vinto il primo premio sconfiggendo la web app Mercury, sviluppata dal team di YouMoveme, che permette di prenotare cene, tour o autisti privati, cercare  informazioni turistiche e muoversi con i mezzi pubblici in città.