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Google Search per iOS è un’app che più o meno tutti abbiamo installato e poi cancellato. Vi consiglio di installarla nuovamente. L’ultimo aggiornamento, arrivato lo scorso novembre, è passato a dire il vero abbastanza sotto silenzio, ma ora l’app merita davvero. Innanzitutto per la velocità con cui effettua ricerche su Google anche sotto 3G e non in secondo luogo per la semplice interfaccia grafica che consente di passare dalla ricerca per il web a quella per immagini, notizie, blog e via dicendo.

L’introduzione della ricerca vocale semplifica ancora di più le ricerche. L’app ha il full screen automatico, ma per riattivare il menu basso basta scrollare in giù. I risultati di ricerca si aprono in nuove tab che possono essere spostate fuori dall’app per tornare a consultare le ricerche e richiamate con uno swipe.

Non solo ricerche vocali: la nuova app di Google consente anche di fare ricerche di prodotti o monumenti scattando una foto a questi. Occorre precisione, ma funziona.

In ogni pagina c’è la possibilità di fare ricerche all’interno della pagine, +1, condividere via mail e aprire in Chrome o Safari. Peccato manchi la condivisione via Twitter e Facebook e persino quella su Google Plus.

Oltre a tutto questo, l’app offre degli shorcut per le altre app di Google, su web o sul vostro dispositivo. Utile più che altro per avere a portata di mano Google Translate.

Dopo Google Maps e Gmail per iOS, questa è un’altra app che conferma l’attenzione di Mountain View agli utenti Apple. Ho spiegato la scorsa settimana perché Google privilegia l’iPhone e sono sempre più convinto che nel 2013 vedremo qualcosa di importante. Cosa? Non ne ho idea, ma ci sono diversi indizi.