Instagram? Vine? Social network di cui un social media addicted non può fare a meno. Entrambi nati all’estero: il primo per la fotografia, il secondo per brevi video. Reclog cerca di riunire queste funzioni. Ma come funziona l’applicazione?

Reclog è un social network che permette la creazione di Take, mix tra una foto scattata al momento o presente in galleria e audio. Una volta scelta l’immagine parte infatti una registrazione audio dalla durata massima di 30 secondi, che unita all’immagine permette di raccontare in maniera particolare un momento.

Reclog è fondata da Biagio Teseo e Giovanni Cantamessa, e raggiunge il successo grazie al Working Capital di Catania prima, grazie ad un finanziamento del Working Capital di Telecom Italia poi. Ad oggi l’applicazione è disponibile solo per iOS, ma non è da escludere che possa nascere una versione per Android a breve, dati i numeri (25 mila download).

Quello che mi chiedo io è perché dovrei scegliere un’app poco utilizzata anziché utilizzare le già pluri-premiate, e a darmi una risposta ci pensa Biagio Teseo, in un’intervista rilasciata a Agopress, affermando che qualunque video richiede dei tempi sia di creazione che di fruizione e se non è abbastanza lungo, alla fine, non racconta niente. Noi abbiamo inventato un nuovo media, un frammento audio descritto da una foto o anche semplicemente solo audio.

Con Reclog, come con Facebook, è possibile apprezzare i post degli altri, utilizzando gli Applausi. Teseo continua poi, continua dicendo che la foto-audio è come un libro , lo leggi e inizi ad immaginare le scene, i colori, gli ambienti. Un’app interessante, che però a mio avviso non potrà mai superare le cifre milionarie dei più famosi social. Da provare, in ogni caso.

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