A oltre un anno dal rilascio di Clear, acclamatissima app per la to-do list, mi sono deciso a provare una cosa che non mi ha mai convinto, approfittando del recente taglio di prezzo (al momento è in vendita a 0,89 euro, ma non si sa per quanto). Il risultato è stata la conferma dei miei dubbi in proposito, da un lato, insieme a quella della bontà del lavoro compiuto da Real Mac Software in termini di design.

Fra le diverse app per la to-do list che ho provato, Clear è sicuramente quella esteticamente migliore. Anche dal punto di vista dell’usabilità e degli effetti sonori, così come i reward per aver completato i task (per lo più nuovi temi grafici), Clear è sicuramente l’app più piacevole da usare. Con diversi limiti però. Ci puoi fare per esempio la lista delle cose da comprare al supermercato, quella delle cosa da fare durante un giorno particolarmente incasinato, l’elenco dei film da vedere, quello delle cose da preparare per una vacanza e così via, ma non puoi scendere nei particolari.

Clear normalmente costava 2,79 euro e a quel prezzo non ne vale la pena. Considerando per altro che diverse app rivali sono gratuite. Cosa manca a Clear per essere un prodotto vincente? Diverse cose:

  • Alert per ricordarti una cosa che devi fare;
  • Calendarizzazione delle cose da fare;
  • Visione unica delle cose da fare oggi;
  • Possibilità di aggiungere note alle cose da fare.

Inoltre l’app per Mac costa 8,99 euro e sembra avere qualche problemino di sincronizzazione. Dunque non si tratta proprio di un’app per aumentare la propria produttività, ma di una semplice app per fare liste che, a 0,89 euro, può valere la pena acquistare. Per quanto riguarda la produttività continuo a preferire Todoist, che di recente ha aggiornato le proprie app iPhone e Android e notevolmente migliorato il proprio prodotto.