Scrivere su iPad non è più solo un’opzione. Per molte persone che sono abituate a lavorare in mobilità è spesso un obbligo. Ecco quindi che Apple stessa si è mossa, offrendo ai propri clienti una nuova collezione di App. Sono però così tante che al solo pensiero di dover scegliere viene il mal di testa. Ecco quindi un aiuto, da uno che sull’iPad ci scrive spesso. Vi avevo già suggerito qualche app per scrivere e gestire il vostro blog, ora vediamo di affrontare il tema nel suo intero.

Per realizzare documenti
Eviterò di chiamarli manoscritti come fa Apple. Secondo me avete due opzioni. La prima è Pages, l’app di Apple, che per altro è gratis con ogni nuovo dispositivo acquistato. La troverete quindi anche su Mac e la potete usare in versione web su Windows tramite iWork in iCloud. L’alternativa è Quip, app che vi permette di scrivere aggiungendo immagini e tabelle. Anche questa è gratuita e ha la rispettiva controparte per iPhone e web. Potete anche crearci documenti condivisi. Apple suggerisce altre due app, ma sinceramente se vi serve di più fate male a pensare di usare l’iPad: vi serve un computer.

Distraction free
Qui le cose si fanno serie. La mia scelta è Byword perché mi permette di pubblicare quello che ho scritto su Tumblr, WordPress (anche self hosted) ed esportarlo in vari formati. Inoltre mi consente di utilizza il markdown e sfruttare Textexpander, altra app da avere assolutamente se usate un iPad. L’alternativa è senza dubbio iA Writer, ma non permette di pubblicare on line. Merita giusto una citazione, fra le alternative, Daedalus Touch.

Blogging
Il non plus ultra era una volta Writing Kit, ma con l’aggiornamento per iOS 7 sono arrivati diversi bug che non è chiaro quando saranno risolti. Con quest’app potete scrivere (sfruttando markdown e Textexpander), fare ricerche, ritrovare i link salvati in Pinboard e Instapaper, fare calcoli e ancora altre cose. L’app di WordPress permette di fare molte cose, ma non tutte. Per esempio non puoi cambiare un link o un titolo HTML e la sequenza dei post pubblicati per un qualche strano motivo non è mai sequenziale, dall’ultimo al primo. Allora vi consiglio Blogpress, una buona app che funziona anche con Tumblr, la cui app nativa per chi scrive poco è però più che sufficiente.

Note e appunti
In questo caso secondo me ci sono solo due app. Simplenote, per prendere semplici appunti e averli sempre a disposizione e sincronizzati. Ed Evernote, se volete conservare non solo appunti scritti, ma anche vocali, foto, video, e PDF. Evernote darà il meglio di sé se usato per realizzare un progetto e l’app per desktop vi sarà di grande aiuto. Menzione speciale per Drafts, veloce e semplice come Simplenote, ma che permette di esportare il testo creato su altre app e social.

Se volete consultare tutte le app suggerite da Apple aprite iTunes.