Le applicazioni, oggi, gestiscono la nostra vita. Tutto quello di cui abbiamo bisogno, a parte i classici bisogni fisici, può essere tranquillamente espletato da un’applicazione. Basta cercare negli store tra prodotti gratuiti e a pagamento. Oggi ne presentiamo una che sta facendo scalpore negli USA.

Si sa che qualche volta la polizia non è proprio delicata con i potenziali criminali benché le persone individuate possano essere assolutamente estranee ai fatti su cui indagano le forze dell’ordine. In America poi, sembra proprio che la polizia non abbia grandi ripensamenti nell’uso del manganello.

Per tutti i cittadini è stata allora rilasciata una nuova applicazione Android, Police Tape, che parte da un nucleo di attivisti ma si rivolge a tutti gli utenti che desiderano filmare il loro incontro con le forze dell’ordine.

L’idea è di usare Police Tape per filmare quegli agenti di polizia che violano i diritti civili fondamentali delle persone. Tutti i file registrati sono salvati su server esterni. L’applicazione è disponibile con funzionalità ridotte anche per i clienti Apple.

I produttori dell’app Police Tape sono tutti attivisti dell’Aclu, l’American Civil Liberties Union. L’applicazione spiega anche i diritti degli utenti nei vari incontri con la polizia, siano essi ai posti di blocco piuttosto che nelle visite casalinghe.