Di recente ho avuto un piccolo problema col mio Galaxy S II, il connettore microUSB ha smesso di funzionare regolarmente e ho deciso di mandarlo in garanzia. Ho deciso nel mentre di acquistare un Nokia Lumia 620 per non rimanere senza smartphone visto che l’operazione a quanto pare richiede un po’ di tempo. Avendo solamente Galaxy S II come smartphone Android ho installato tante applicazioni e nel caso in cui venga effettuato un reset del telefono perderei tutti i dati. Ho preferito correre al riparo e per evitare di perdere dati anche abbastanza importanti ho deciso di affidarmi a Carbon, un’app per il backup delle applicazioni e relativi dati.

Per evitare equivoci, non si tratta del client Twitter alternativo di cui ho parlato qualche giorno bensì di un’app a parte. Carbon è disponibile in due versioni: una gratis con funzionalità limitate e una a pagamento, al prezzo di 3.71 euro. Le differenze tra le due applicazioni oltre il prezzo sono: la sincronizzazione dei backup su servizi cloud come Google Drive, Dropbox o Box, la possibilità di programmare il backup ma sopratutto la sincronizzazione dei dati delle app tra diversi dispositivi. Nella versione gratis invece sarà possibile semplicemente spostare i backup o su PC o su scheda SD.  L’app è costruita secondo le HIG di Google e di conseguenza utilizza la UI Holo in versione white. A differenza delle app concorrenti è che Carbon non richiede i permessi di root per compiere le operazioni di cui vi ho parlato.

Sono veramente soddisfatto per ora di Carbon e piano piano sto valutando di acquistare la versione completa, alla fine 3.71 euro non sono una cifra esagerata sopratutto se mettiamo in conto che è possibile sincronizzare i dati delle varie app su diversi dispositivi e poter ospitare i backup su servizi cloud che utilizzo pressoché per tutto.

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