L’evasione fiscale è uno dei capisaldi delle azioni del nuovo governo. Da più parti è arrivato l’invito a chiedere sempre lo scontrino fiscale come prima forma di lotta all’evasione. Un’applicazione Android va anche oltre. Chi ha un dispositivo Android può contribuire all’evasione fiscale in modo attivo, attraverso l’uso dell’applicazione Tassa.li. Prima di presentarne l’uso ricordiamo che si tratta di uno strumento che possono usare anche gli evasori e che per sua natura può essere usato in modo improprio.

Per questo il primo consiglio è di chiedere comunque e sempre prima lo scontrino fiscale.

Di fatto però chi è onesto e vuole contribuire all’individuazione degli evasori, real time, può segnalare la mancata ricezione di una fattura, uno scontrino non fatto da un esercente commerciale e così via. Come? Attraverso l’applicazione Tassa.li, valida per i dispositivi Android.

Tassa.li è un sito internet che raccoglie tutte le segnalazioni degli utenti che vogliono denunciare un evasore fiscale. Adesso il servizio è stato trasformato in un’applicazione. E’ di facile utilizzo. In pratica ci sono due tab.

Nel primo c’è la losanga per inserire la somma evasa, poi la possibilità di scegliere la tipologia dell’evento, per esempio la mancata ricezione di una fattura o di uno scontrino.

Un secondo tab è completo di mappa per vedere i luoghi in cui l’evasione è più frequente. La segnalazione inviata, infatti, seppure anonima, è legata alla geolocalizzazione.