Un articolo riportato da un media belga definisce la lotta che alcuni social network hanno intrapreso con una legge depositato al Congresso degli Stati Uniti.La RTL belga, nella sua sezione dedicata alla tecnologia, spiega che nove grandi aziende che operano nel settore informativo e tra queste ci sono anche Facebook,Google, Twitter e Yahoo, hanno pensato di creare un fronte comune per opporsi a dei progetti di legge, depositati al Congresso americano, che hanno come obiettivo quello di lottare contro la pirateria informatica.

Nella lettera siglata da nove imprese (di cui fanno parte anche eBay, LinkedIN, Mozilla e Xynga), si spiega che la lotta alla pirateria informatica è importante per tutti. I firmatari riconosco l’importanza di avere degli strumenti supplementari per la difesa dalla contraffazione e dalla violazione della proprietà intellettuale.

Peccato per ò che nel redigere questa legge non si tenga conto del fatto che sottoporrebbe alla sorveglianza stretta numerosi siti internet. Per questo la legge, condivisibile nello spirito, di fatto mette a rischio l’innovazione e la creazione di posti di lavoro nel settore tecnologico.

La contrapposizione a questo punto vede schierate da un lato le industrie del cinema e della musica che vogliono proteggere i contenuti multimediali dallo sharing indiscriminato, e dall’altro le associazioni che difendono la libertà di espressione degli utenti.