Non se la passano troppo bene gli «uccellini arrabbiati» benché Rovio abbia mostrato un nuovo trailer di Angry Birds Transformers: il gioco ispirato alla saga d’animazione degli anni ’80. Mikael Hed, fondatore della società e ideatore della fortunata serie, ha lasciato il ruolo di CEO nelle mani di Pekka Rantala – che gli succederà soltanto a partire dal 2015 – perché il videogioco ha fatto il suo tempo. Gli utenti hanno esaurito l’entusiasmo per il gameplay e gli utili dei Finlandesi sono crollati. Basterà l’ennesimo capitolo?

Nell’ultimo anno, sembra che Rovio abbia sparato tutte le cartucce per tornare ai fasti del 2009 — quando la mania per i volatili era alle stelle. Purtroppo, Angry Birds Epic non ha ottenuto i risultati sperati e il CEO ha dovuto ammettere il proprio fallimento: l’azienda finlandese mantiene anche altri videogame che non hanno ancora raggiunto il successo della prima serie, ma possono costituire una base per la ripartenza. Transformers potrebbe essere l’ultimo capitolo, una sorta d’addio per chi ha tanto amato questi personaggi.

Angry Birds è vittima della propria popolarità: tornare ad attrarre l’interesse dei videogiocatori è difficile, perché esistono troppe varianti d’un gioco che – nonostante i reiterati tentativi – rischia di diventare monotono. Eppure, Rovio ha fatto molti esperimenti ed è stata fra le prime società a puntare su Windows Phone 8 con Angry Birds Go. Inseguire i kolossal cinematografici, come avvenuto in passato con Star Wars, sembra decretare l’inevitabile declino degli uccelli. Gli stessi sviluppatori non sanno più cosa proporre.

Immagine | Angry Birds Transformers