Sembra ieri ma era il 2009 quando Rovio pubblicava un gioco per smartphone che ne avrebbe fatto la fortuna. Parliamo di Angry Birds, il gioco degli uccelli arrabbiati che ha tenuto impegnati per ore e ore milioni di persone, che nel periodo suddetto si trovavano nel pieno boom degli smartphone touchscreen, quando Android 2.2 Froyo la faceva da padrone. Ora i tempi sono decisamente differenti e più maturi, e in un periodo in cui lo smartphone è diventato ormai la norma, a distanza di 6 anni, Rovio pubblica il secondo capitolo di quello stesso gioco, dopo varie espansioni del primo: il suo nome è Angry Birds 2.

Mossa azzeccata aspettare così tanto tempo tra i due grandi capitoli del gioco? Difficile dirlo, ma stando ai primi numeri dei download si direbbe di si. Dopo il primo capitolo, che come riporta anche il Wall Street Journal è stato scaricato qualcosa come 920 milioni di volte, e dopo 13 spinoff, Angry Birds 2 parte altrettanto bene, con 1 milione di download già dopo 12 ore dal suo rilascio pubblico, un successo enorme e molto significativo di quanto il titolo possa fare nel periodo medio lungo, testimoniato anche dal profilo Twitter ufficiale Rovio che annuncia tale traguardo flash.

https://twitter.com/Rovio/status/626839920213012481

Diversamente da alcuni degli spinoff del primo Angry Birds, il secondo capitolo è tornato gratis su Android e iOS, elemento che unito alla celebrità data alla saga dal titolo originale potrebbe bastare a spiegare l’enorme successo. Per quanto riguarda il gioco, certamente non sarà rivoluzionario, ma direi decisamente da provare, perché vede l’introduzione di una nuova serie di modalità che rendono lo stesso più strategico e consentono di superare i vari livelli attraverso diverse fasi di gioco. Ovviamente la formula è sempre la stessa, ma con nuove grafiche e nuove animazioni, che non potranno che affascinare i nostalgici amanti del primo Angry Birds. Disponibile gratuitamente su Google Play e App Store.