Andy Rubin lascia Android, ma non Google. Questa è la notizia che ho potuto apprendere oggi con particolare tristezza dal web assieme a quella della chiusura di Google Reader a partire dal 1 Luglio. Il papà di Android lascerà il suo posto alla guida di Android a favore di  Sundar Pichai. Lo annuncia Larry Page sul blog ufficiale Google con un post che lascia aperte molte possibilità e diversi scenari.

Per chi non lo conoscesse Andy Rubin è quel signore che circa dieci anni fa si presentò in quel di Google con un nuovo e promettente OS mobile. Giovane startupper con le idee chiare, ha letteralmente conquistato tutti in quel di Google e non solo: il mercato lo ha acclamato, anni dopo con numeri da record. Ora Android è il sistema operativo mobile più diffuso al mondo. A Rubin succede come già detto Sundar Pichai precedentemente responsabile di Chrome, Chrome OS e V8 ha un compito davvero importante: affermare ancor più Android nel mercato degli OS mobile e raddoppiarne i numeri. Missione possibile ma molto difficile.

Andy Rubin rimane comunque in Google e si occuperà di un altro progetto. Larry Page ha accennato ad una tecnologia per il futuro, senza specificare nulla. Di carne al fuoco ve n’è tanta da Google Now ai Google Glass. Ma nessuno, a esclusione di Larry Page sa di cosa si occuperà. Top secret. Eh si, buona fortuna Andy.