Se anche Robert Scoble mette in dubbio l’iPhone, significa che siamo davvero giunti a un punto di svolta. Ieri il nuovo BlackBerry Z10 mi ha davvero impressionato: BB10 è un sistema operativo rivoluzionario come lo era ai suoi tempi, sette anni fa, iOS. Gli smartphone però sono vecchi e oggi gli oggetti più cool sul mercato sono l’iWatch e i Google Glass.

Se il primo per ora è solo un ornitorinco mitologico, i secondi sono sempre più vicini a essere realtà e si vanno accreditando per essere il gadget dell’anno. Certo, 1.500 dollari sono una bella spesa, ma giusto ieri Alessio Biancalana ci ha spiegato perché i Google Glass rappresentano una rivoluzione nel mobile computing. Per capire che ci si può fare, leggetevi invece il post di Lucia Bracci su, appunto, a cosa servono i Google Glass.

Torniamo a Robert, geek ed evangelista digitale nonché fanboy ante litteram. L’altro giorno su Google Plus ha scritto un post in cui spiega che rinuncerà al suo status di fanboy in favore di Android, perché i Google Glass funzionano meglio con questo. Robert ha spiegato che si sta preparando sistemando i contatti di Gmail e di quei servizi di Google che, a quanto pare, aveva abbandonato.

A dire il vero quello di Robert era un post di risposta a Guy Kawasaki, altro fanboy dei bei tempi che recentemente è divenuto evangelizzatore di Google Plus. Guy riprendeva un post di ReadWrite in cui si annunciava che Scoble sta passando ad Android. Fonte originaria della notizia un lungo post in cui Robert rispondeva a un articolo su come Android sia in grado di rendere meno addicted al proprio smartphone.

Robert definisce i Google Glass il suo primo computer indossabile (wearable computers) e spiega che questi funzioneranno meglio se si usa Android. E siccome sulla piattaforma ci sono ora app come Google Now, Waze o SwiftKey che già l’hanno conquistato, ecco che Robert si dice pronto a compiere il passo. Sapete che non sono più un fanboy ha scritto Robert su G+ dando la cosa abbastanza per scontata. Sottolineando che ci sono però molte cose che gli mancheranno del giardino di Apple, come AirPlay, la miglior compressione dei video e le app che in generale sono più fluide e danno meno problemi. A proposito di giardini, voi preferite il recinto di Google, Apple o Microsoft?

photo credit: Robert Scoble on Google Plus