Android TV è una delle tante novità svelate da Google a I/O 2014, la conferenza di San Francisco dedicata agli sviluppatori che riprenderà oggi nel tardo pomeriggio. È stato Dave Burke a presentare la nuova piattaforma, partendo da un presupposto innegabile: le Smart TV costano troppo e installano delle app legate al singolo marchio. Grazie a Chromecast, introdotto l’estate scorsa, bastano 35€ per trasformare qualunque televisore e ottenere tutti i vantaggi del nuovo ecosistema — basato sui contenuti acquistabili su Play Store.

La nuova piattaforma per l’intrattenimento ha un’interfaccia dedicata ai televisori e sarà preinstallata sui nuovi apparecchi prodotti da Sharp e Sony. Non è obbligatorio acquistare un Chromecast, perché Android TV supporta anche i STB (Set-Top Box) e le console: Burke ha usato il controller di PlayStation per giocare a NBA Jam con un ragazzino che, contemporaneamente, usava un tablet di Samsung. I giochi sono gli stessi già disponibili su Play Games, come i film e le serie televisive — acquistabili sulla nuova Play Movies & TV.

Il valore aggiunto di Android TV è il controllo vocale: sfruttando le caratteristiche di Google Now lo smartphone – usato come un telecomando – permette d’ottenere informazioni sui palinsesti o i cast degli spettacoli. Ovviamente, oltre alla trasmissione di ciò che è mostrato sui tablet è possibile sfruttare anche il nuovo Android Wear per dialogare col televisore. Una piattaforma completa, ricca di contenuti ed economica per portare l’esperienza dei dispositivi mobili sulle Smart TV che offre una grafica uniforme fra i device.