Google è pronta a portare grosse novità in casa Android, con il rilascio del nuovo Android L. Le prime impressioni sono quelle di un sistema operativo per dispositivi mobile colorato, divertente ed anche funzionale. Chi desiderasse provarlo in anticipo, può installare Android L sul proprio Nexus 5, attraverso questa guida. Andiamo, però, a vedere in dettaglio le prime impressioni degli utenti che hanno potuto testare il nuovo Android.

Android L è una delle più importanti release di Google, che porta con sé importanti cambiamenti quali un design rinnovato, sistema di notifiche migliorato e un multitasking tutto nuovo. Ovviamente, il design è il primo aspetto che si nota, ma sotto la “carrozzeria” vi sono importanti novità.

Design

Dal momento che Android L è una release ancora in fase beta, il nuovo design non ha coinvolto tutti gli elementi presenti. Infatti, vi sono alcuni punti che devono essere rinnovati, anche se, a prima vista, il nuovo Android L è un sistema operativo luminoso, basato su blocchi di colore e con animazioni interessanti. La calcolatrice è stata completamente rinnovata ed anche gli effetti grafici, come le ombre, offrono un’esperienza utente completamente nuova.

Avvicinandosi al minimalismo mostrato in iOS 7, Google ha rinnovato le icone trasformandole in semplici forme geometriche, a partire da quelle della barra in basso allo schermo, per l’accesso alle principali funzioni. Adesso, il triangolo è il classico tasto indietro, mentre il quadrato rappresenta il multitasking ed, infine, il cerchio permette l’accesso alle applicazioni. Android L, con il nuovo design, si avvicina a quello di iOS, tuttavia, andando a rimarcare una spiccata attenzione verso i colori.

Notifiche

Uno dei più importanti passi in avanti, compiuti in Android L riguarda le notifiche, con le quali è possibile interagire direttamente dalla schermata di blocco. Potete effettuare il classico swipe per rimuovere una notifica o interagire con essa attraverso lo spostamento verso il basso. Android L, inoltre, introduce un grosso ed interattivo pop up di notifica all’interno delle applicazioni. Le notifiche, quindi, sono state rimodellate e sviluppate, in modo tale, da renderle più flessibili alle esigenze degli utenti.

Multitasking

Il menu multitasking ha subito un completo restyling, a partire dall’effetto di rotazione delle singole finestre, tuttavia il più importante cambiamento è la possibilità di visualizzare ogni tab aperto in Google Chrome. Questa decisione ha come conseguenza quella di unire le applicazioni native con quelle web, offrendo un miglior approccio per la gestione delle singole app aperte. Per gli sviluppatori è un importante cambiamento che, alla Google I/O 2014, è stato apprezzato.

Infine, seppur Android L sia in developer preview, le prime impressioni sono state positive. E’ importante sottolineare, inoltre, che sotto la “scocca” vi sono miglioramenti della durata della batteria, degli strumenti di ricerca e delle performance generali, che faranno felice buona parte degli utenti Android. Google, quindi, al keynote di apertura della Google I/O ha dimostrato di aver lavorato a lungo nel realizzare una nuova versione di Android in grado di migliorare buona parte delle funzionalità. Adesso non ci resta che aspettare il rilascio ufficiale, programmato per l’autunno.