La nuova versione di Android si chiamerà KitKat. Anche questa volta Google non ha smentito il suo credo: dare ad ogni versione di Android il nome di un dolcetto noto ai più. Questa volta a Mounatin View hanno fatto le cose ancora più in grande, con un accordo commerciale  (come ha confermato Patrice Bula, Head of Marketing dell’azienda elvetica, senza però scoprirsi sulla cifre) con il colosso svizzero Nestlè. In Rete però, la cosa è stata presa come una burla. “Prima di installarla aspetterei la patch dell’Orzo Bimbo”. “Il mio gatto ha addrizzato la coda”. “Se gli metti la cover si scioglie, se lo tocchi si spezza”. “Si metterà in pausa da solo”. Tra Twitter, Facebook, blog satirici e forum le battute si sprecano.

La “marea” di commenti ironici ieri ha tratto in inganno anche noi: questo video qua sotto infatti, uscito ieri, ci ha dato tutta l’impressione di una gag, tanto che lo abbiamo scritto. Poi però, ci sono arrivate diverse segnalazioni, tra cui quella di Dario qui sotto (che ringraziamo): non si tratta affatto di un video-burla, ma di una presentazione realizzata da Nestlè. La cosa ci lascia ancora più esterreffatti, in quanto il video è stato montato e imbastito sul modello delle presentazioni di Apple, e sembra più una parodia che una mossa audiovisiva di promozione commerciale. Ma davvero in nome del business si può arrivare a darsi la zappa sui piedi così? La storia delle grandi case hi-tech è piena di scivoloni di questo tipo, basti ricordare – su tutti – l’esempio dell’assurdo video di presentazione di Kit Evolution di Samsung. Possibile che a Google nessuno ha immaginato che associare Android al brand di uno snack poteva scatenare un’orda di prese per in fondelli in Rete?

D’altronde sappiamo tutti quanto il Personal Branding sia talvolta decisivo per ogni singolo individuo sui social network e sul web in generale, figuriamoci per un colosso che fattura valanghe di miliardi di dollari. Molti pensano: e se tanto scherno si dovesse rivelare la migliore pubblicità per il gigante di Mountain View? Forse. intanto in molti pensano davvero che toccando il touchscreen, il loro telefono arrivi a sciogliersi.