Google ha annunciato un’interessante novità per i dispositivi che installano Android 4.4: a partire dal prossimo anno, sarà molto più semplice riconoscere a chi appartiene il numero di telefono delle chiamate o dei messaggi in entrata perché KitKat integrerà un nuovo Caller ID. In pratica, il sistema operativo mostrerà la fotografia del profilo di Google+ del chiamante o del mittente di SMS e MMS. Un aggiornamento che, per quanto mi riguarda, penso possa migliorare sensibilmente la gestione delle comunicazioni sugli smartphone.

Con le modifiche proposte nel rilascio della versione 4.4, infatti, Hangouts è diventato il centro di smistamento della messaggistica per Android: Google non poteva escludere le telefonate. Ovviamente, perché la fotografia dell’utente sia visualizzata sui dispositivi dei contatti, occorre che abbia verificato il proprio numero di telefono – confermandolo col codice ricevuto via SMS – e abbia impostato le relative impostazioni sulla privacy in Google+. Non è un cambiamento immediato od obbligatorio, né potrebbe essere automatico.

Il nuovo Caller ID prevede che le immagini dei profili su Google+ siano mostrate reciprocamente: visualizza, insomma, sia quella del mittente che quella del destinatario. Se apprezzo tanto un simile update è perché non funziona soltanto con gli individui, ma soprattutto con le aziende — qualora avessero verificato la propria identità con Places for Business. Il logo impostato sul social network apparirà sugli smartphone che installano KitKat per avvertire l’utente della chiamata in arrivo, permettendo di decidere se rispondere.

Photo Credit: Jon Fingas via Photo Pin (CC)