Siamo ancora a fine 2015, eppure le voci su cosa aspettarsi dal 2016 di Google sono già parecchie e da molti mesi si diffondono anche con una certa costanza. L’ultimo rumor addirittura si spinge sino a pronosticare quando verrà rilasciato il prossimo grande aggiornamento del sistema operativo mobile di Big G, che potrebbe prendere il nome di Android 6.1, e mantenere la M di Marshmallow a seguire. Prima di proseguire è però opportuno sottolineare che si tratta al momento di voci non confermate ufficialmente, dunque da prendere con le pinze perché potrebbero essere anche rivelarsi completamente infondate.

Come riporta Phone Arena tra le grandi novità dell’aggiornamento dovrebbe esserci anzitutto una revisione del processo che consente di fornire le autorizzazioni alle app, introdotto di recente con diversi rinnovamenti su Android 6.0 Marshmallow. Le modifiche in questione sarebbero da apportare secondo il report a causa di problemi di sicurezza con le autorizzazioni che porterebbero gli utenti a concedere l’accesso a troppe funzionalità e sezioni dello smartphone. Dopodiché le voci si mischiano andando contro quelle precedenti, quando affermano che l’uscita dell’aggiornamento alla versione di Android 6.1 potrebbe essere programmata per la primavera 2016.

Per la precisione, il report afferma che il major update potrebbe essere rilasciato a giugno 2016, includendo tra le funzionalità split-screen multitasking, di cui abbiamo parlato qualche giorno fa. Questa però era data come in arrivo con Android N e dunque quello che dovrebbe essere l’aggiornamento 7.0 del sistema operativo, mentre ora viene affermato che sarà inclusa con Android 6.1, perciò è opportuno pronosticare che se le informazioni attuali si rivelassero corrette Google potrebbe cambiare il nome del sistema operativo senza passare dalla versione 6 alla 7, con l’annuncio (o addirittura il rilascio) dell’update in questione che eventualmente avverrebbe durante la conferenza per gli sviluppatori Google I/O 2016. Non ci resta al momento che attendere per saperne di più nelle prossime settimane.