Ieri mentre scorrevo la mia timeline di Twitter ho notato un’immagine un po’ particolare del Googleplex twittata da Sundai Pichai per festeggiare il miliardo di attivazioni di dispositivi Android. La foto, raffigurava la nuova imponente statua di Android fatta di KitKat in quel di Mountain View. La mia reazione è stata una semplice risata. A primo impatto non ci credevo ma non era uno scherzo, la nuova versione di Android si chiamerà KitKat, come il rinomato cioccolato Nestlè.

Il prossimo rilascio dell’OS di Google sarà Android 4.4. KitKat. Niente versione 5.0 come si ci aspettava. Una mossa che ha stupito tutti e che, sia per il nome in codice della release sia perché, solitamente, al quartier generale di Google una nuova statua viene aggiunta prima di una conferenza e, fino ad ora, non ne è stata fissata una.

Sul sito ufficiale di Android sono state inserite delle slide che raccolgono la storia dei rilasci di Andriod, da Cupcake a KitKat. Per questa versione il sito riporta: È nostro obiettivo con Android KitKat creare un’esperienza Android incredibile disponibile per tutti. Nella mia mente circola, leggendo queste parole, la soluzione di una release di Android alleggerita o comunque compatibile – e prestante – anche coi terminali di fascia bassa, che avevo proposto mesi fa. La frammentazione di Android è un problema molto serio per gli sviluppatori e questo rilascio potrebbe essere la soluzione definitiva al problema.

Google per la prima volta è riuscita a svelare una nuova versione di Android ma allo stesso tempo a creare tantissimo hype su di essa senza far trapelare alcun dettaglio. Nessuno, al di fuori di chi lavora a Mountain View sa nulla di questo rilascio e tutto ciò genera interesse. L’accordo tra Nestlé e Google non porterà benefit all’OS in sé, è un gioco delle parti nato da una iniziativa avviata a Novembre 2012 tra le due aziende.

Sono fiducioso ma allo stesso tempo rimango perplesso perché Android 4.3 è stato presentato poche settimane fa e già una nuova release è pronta ad essere annunciata. Quindi o Android 4.4  è la reale soluzione dei problemi di frammentazione o questa sarà la zappa sui piedi definitiva di Google. Io sono fiducioso visti i precedenti e mi aspetto un grande rilascio, che alla luce dei vari movimenti non tarderà ad arrivare sui nostri smartphone e tablet.