Google nella giornata di ieri ha tenuto un evento, dove sono stati presentati Nexus 7 (2) e Chromecast, due interessanti dispositivi. Ma non solo, è stata svelata anche Android 4.3, la nuova versione del sistema operativo di Google. Dopo mesi di rumor e tante ipotesi, l’ennesima versione di Jelly Bean ha visto la luce.

Lo scorso Novembre, quando venne svelato Android 4.2, molti utenti si lamentarono delle poche novità introdotte dall’aggiornamento, ora i presupposti per una rivolta di massa ci sono tutti. Le novità di Android 4.3 sono davvero poche e se contiamo che, almeno in linea teorica, in questo periodo avremmo dovuto vedere Android Key Lime Pie, la delusione cresce ancor più.  Possiamo così riassumere le novità di questo aggiornamento:

  • è stato integrato il supporto al Bluetooth smart (low energy)  per collegare dispositivi a basso consumo di energia;
  • è stata migliorata le gestione dei profili sui tablet, è ora possibile assegnare permessi ai vari utenti creati dall’amministratore;
  • le app di terze parti potranno interagire con le notifiche di sistema in maniera più profonda;
  • è stato inserito l’auto completamento nel dialer;
  • sono stati introdotti i primi contenuti DRM tramite l’accordo con Netflix per lo streaming del contenuti a 1080p;
  • il WiFi – almeno di default – rimarrà sempre attivo;
  • è stata integrata per la prima volta la libreria OpenGL 3.0;
  • la sandbox di Android è stata rinforzata grazie a SELinux.

Un aggiornamento sì interessante ma potrebbe benissimo figurare come una minor release. Google sta mettendo le basi, piuttosto solide per il rilascio di Android 5.0, facendo storcere leggermente il naso agli utenti Android. L’attesa speriamo venga ripagata e che la nuova major release di Android possa far dimenticare questi mesi di piccoli e frammentati aggiornamenti, con un OS moderno che dia filo da torcere a iOS 7.