Amazon potrebbe puntare a diventare internet provider in Europa. L’indiscrezione arriva da The Information che cita persone interne alla società ben informate sui fatti. Il colosso dell’ecommerce, dunque, starebbe studiando una via per potenziare i servizi Prime in Europa e punterebbe ad offrire un abbonamento internet in combinazione ad alcuni servizi di valore aggiunto come, per esempio, la sua internet TV. Puntare a diventare un fornitore di connettività a banda larga in Europa non sarebbe difficile per Amazon.

La legislazione in molti paesi del vecchio continente come la Germania e l’Inghilterra, infatti, prevede che le aziende interessate possano affittare le reti degli operatori per offrire servizi di connettività. Amazon, dunque, potrebbe stipulare accordi con i provider locali per offrire pacchetti internet. In America, invece, molti fornitori di banda larga limitano l’accesso alla loro rete. Grazie a questa possibilità, il colosso dell’ecommerce potrebbe preparare per gli abbonati Prime speciali pacchetti comprensivi di internet e di servizi di valore aggiunto. Trattasi di un modo anche di migliorare gli introiti vendendo più servizi nel medesimo pacchetto.

Notizie, ovviamente, da prendere con le dovute cautele, ma la strada per Amazon di diventare provider in Europa per offrire servizi di valore aggiunto è assolutamente percorribile senza dover investire cifre ingenti proprio grazie alla possibilità di poter affittare la rete degli altri operatori.

Nei prossimi mesi, sicuramente, se ne saprà di più, se davvero Amazon ha deciso di diventare in Europa un internet service provider.