Amazon vuole ampliare la vendita dei Kindle alle librerie “fisiche” indipendenti: Source è il nuovo programma dedicato alle catene di distribuzione statunitensi che s’ispira alla partnership rodata nel Regno Unito con Waterstones. In termini più semplici, tutti gli eReader e i tablet di Amazon saranno acquistabili in libreria — anziché ordinabili soltanto online. Alcuni rivenditori di prodotti tecnologici italiani offrono già i Kindle Fire, ma l’obiettivo è un po’ diverso. Equiparare definitivamente gli eBook ai libri cartacei.

L’offerta non è limitata ai franchising, ma è proposta a tutti i dettaglianti: qualunque libreria – piccola, media o grande – potrà partecipare. Ignoro quale sia la tempistica per l’arrivo di Amazon Source in Italia, però non credo che il servizio avrà la stessa rapidità dei nuovi tablet. Il progetto prevede che i rivenditori abbiano uno sconto sul prezzo dei dispositivi e, soprattutto, incassino il 100% delle commissioni che spetterebbero ad Amazon sugli eBook e il primo ordine sperimentale può essere rimborsato entro sei mesi.

Tra i device acquistabili in libreria, quello più interessante potrebbe essere il nuovo Kindle Paperwhite che Amazon ha immesso sul mercato poche settimane fa: un eReader all’avanguardia, dal prezzo abbastanza contenuto, che permette d’ottenere anche gratuitamente la copia digitale dei libri acquistati. È una formula che potrebbe davvero aiutare le librerie nella transizione agli eBook — o, comunque, a sostenerne la diffusione in parallelo col cartaceo. Io spero che il programma abbia successo… e arrivi al più presto in Italia.