Consegna in giornata, drone, taxi o corriere. Alle ampie possibilità offerte da Amazon in termini di consegna, il colosso dell’e-commerce aggiunge una nuova possibilità: far consegnare i pacchi direttamente a dei privati cittadini.

La novità viene annunciata dal Wall Street Journal, secondo cui la società di Seattle starebbe sviluppando un’app che permetterebbe ai clienti di reclutare e pagare dei cittadini per farsi consegnare il proprio pacco invece che affidarsi ai tradizionali corrieri. Il servizio, denominato “On my way” prevede anche la possibilità di far recapitare il pacco ordinato presso negozi affiliati.

Ovviamente i cittadini, nelle inedite vesti del fattorino, avranno diritto a un compenso per la consegna del pacco Amazon, compenso che verrà fornito direttamente dalla società di e-commerce. Probabilmente il pagamento al cittadino-fattorino verra emesso come “rimborso spese”, in modo da bypassare la possibile tassazione.

Il fenomeno delle consegne a domicilio sta attraversando un vero e proprio periodo di rivoluzione, soprattutto nel settore della ristorazione. Attualmente Google, negli Stati Uniti d’America, sta infatti offrendo ai suoi utenti un servizio di consegna a domicilio del cibo fresco, proprio come già fatto da Uber con il servizio UberEats. Come già molti sapranno, Uber permette anche di affittare delle auto con autista e attualmente sta contrattando delle partnership con marchi di moda famosi come Louis Vitton e Tiffany per la consegna delle merci. Strada già intrapresa anni fa da eBay, ma anche Amazon.