Oggi, Amazon potrebbe lanciare Prime Music: un servizio di streaming musicale – alternativo a Spotify – per i sottoscrittori di Prime. Il lancio dovrebbe riguardare, inizialmente, soltanto gli Stati Uniti dove l’abbonamento include anche la riproduzione di film e serie televisive come Netflix ed è passato da $79 a $99. In Italia, questa sottoscrizione costa appena 9,99€ all’anno perché prevede giusto alcuni vantaggi sulle spedizioni. Le etichette discografiche che avrebbero già firmato con Amazon sono Sony Music e Warner Music.

Al momento, Amazon propone un MP3 Store per l’acquisto di brani musicali che potremmo paragonare a iTunes: anziché comprare una società come Beats, Jeff Bezos ha preferito associare lo streaming ai servizi d’abbonamento correnti. Le indiscrezioni non sono state confermate, ma è molto probabile che Amazon distribuisca una simile soluzione su Kindle Fire — una gamma di tablet che dovrebbe essere estesa, mercoledì prossimo, agli smartphone. Quanto costerà e cosa prevederà il servizio? È ancora presto per dirlo, tardando l’annuncio.

Considerato il fuso orario, Prime Music potrebbe essere annunciato nel tardo pomeriggio oppure in prima serata: io non mi stupirei se la presentazione fosse spostata alla settimana prossima, quando il CEO di Amazon presiederà la presentazione del nuovo “misterioso” device. Kindle Phone è il complemento perfetto allo streaming musicale e nulla vieta che siano introdotti insieme. Ahimè, non possiamo predire l’arrivo nel nostro Paese dello smartphone o del servizio di streaming che sarà integrato pure alla nuova Fire TV di Amazon.

Aggiornamento: Prime Music è stato lanciato ufficialmente negli Stati Uniti ed è un servizio gratuito che è riservato agli abbonati a Prime.

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