Chi ama la letteratura in lingua inglese ed americana, sicuramente ha visitato almeno una volta la libreria di Amazon che propone in vendita una serie sconfinata di testi e altri prodotti per il mercato digitale e non solo. Qualche tempo fa Amazon ha lanciato sul mercato Kindle.

Oggi che la Apple ha capitalizzato l’attenzione degli “smanettoni” chi parla di Kindle parla di un prodotto di nicchia o di una chicca retrò per chi non può “permettersi” un iPad. In realtà questo lettore di e-book è stato giudicato molto perfomante dagli utilizzatori.

In più, l’abbinamento tra Amazon e Kindle è risultato vincente, perché molti libri nel catalogo americano sono stati trasformati in prodotti multimediali immediatamente disponibili. Oggi la strategia aziendale punta ad allargare il mercato con una nuova idea commerciale: l’affitto di e-book.

In pratica chi possiede un e-reader Kindle può sia comprare un libro sia noleggiarlo. Questa seconda soluzione, in molti casi, potrebbe comportare un risparmio sul prezzo dei testi pari anche all’80 per cento. Tanto che gli appassionati di tecnologia dicono che si tratta di una soluzione studiata ad hoc per gli studenti.

Proprio a loro parla il colosso di Seattle, dicendo che le soluzioni di noleggio prevedono che i testi si possano affittare per 30 giorni, ma anche per un anno intero, che si possa scegliere di “tenerli” in affitto per un giorno in più, oppure, alla fine del noleggio, acquistarli con piccole somme di denaro.