Amazon ha indetto per oggi a Seattle una conferenza di presentazione che, aperta da Jeff Bezos, porterà all’annuncio dell’atteso smartphone 3D con Android — o, meglio, con Fire OS che è il fork dell’intera gamma di Kindle Fire. Stando alle indiscrezioni, è molto difficile che il nuovo dispositivo possa arrivare in Italia perché la distribuzione sarà un’esclusiva di AT&T che non opera nel nostro Paese. Perché limitare l’uscita di Kindle Phone agli Stati Uniti? Una questione legata allo shopping online e agli abbonamenti a Prime.

Se Amazon ha appena portato Cloud Reader nella Penisola, non sarà altrettanto per lo smartphone 3D: non da subito, almeno, poiché Prime è un sistema ancora molto acerbo in Italia ed esclude la maggioranza dei servizi offerti agli Statunitensi. Kindle Phone è un device ideato espressamente per aumentare il giro d’affari dello shopping online dell’azienda… e il nostro Paese non è ancora considerato un mercato che ne giustificherebbe la distribuzione, come successo con Fire TV per guardare i film e le serie televisive in streaming.

È il motivo per cui Prime Music, la piattaforma alternativa a Spotify che Amazon ha lanciato la settimana scorsa, qui non è disponibile. Il divario con gli Stati Uniti appare incolmabile: AT&T rivende una serie di servizi per la connettività wireless alla società e lo smartphone 3D potrebbe davvero essere distribuito gratis — a patto di sottoscrivere un abbonamento col provider. È la scelta migliore per il Kindle Phone? Saranno soltanto i consumatori statunitensi a determinarlo perché noi in un primo momento non potremo averlo.