La battaglia delle grandi aziende che si occupano di tecnologia, oggi, si gioca sul terreno del cloud computing. In effetti, la soluzione della nuvola consente di abbattere tantissimo i costi, si adatta al mondo moderno e riesce a trasformare le aziende in aziende competitive. 

Amazon ha deciso di dare una svolta alla sua attività di archiviazione dei dati ed ha deciso contestualmente di mandare in pensione la vecchia tecnologia usata per la registrazione e la conservazione dei contenuti: i nastri magnetici. Con un discorso molto lucido ha illustrato i vantaggi tecnologici ed economici dell’alternativa cloud.

Amazon, dunque, si candida adesso come promoter ufficiale delle soluzioni cloud. E lo fa lanciando sul mercato un suo prodotto: Glacier che andrà a sostituire i nastri magnetici. La nuova soluzione di storage dell’azienda americana punta tutto sul cloud.

Glacier comporta costi molto bassi per il trasferimento dei dati, si pagheranno appena un centesimo di dollaro per ogni gigabybe archiviato al mese. Gratuito il servizio di recupero dei dati, se in un mese non si cerca di riportare “a casa” più del 5 per cento del materiale archiviato.

La piattaforma comprende delle API per gestire e monitorare l’archiviazione ed è sicura grazia all’accesso tramite AWS Identity Management e AWS Access Management Service.