Amazon è il sito di e-commerce più utilizzato al mondo e permette diverse possibilità di consegna, come, ad esempio, l’opzione Prime per chi ha particolari urgenze di ricevere il prodotto ordinato. Negli Stati Uniti, però, Amazon sta testando un nuovo metodo: i taxi.

Il gigante del commercio elettronico ha deciso di puntare sulle “macchine gialle” per ottimizzare il servizio di trasporto ed effettuare consegne entro un’ora, attualmente solo nelle città di San Francisco e Los Angeles. Una scelta non sicuramente eclatante e rivoluzionaria come i droni, ma che potrebbe comunque rivelarsi utile per guadagnare tempo in determinate situazioni. Secondo il Wall Street Journal, la società di Seattle si starebbe appoggiando all’applicazione Flywheel per chiamare i taxi necessari anche se – stando alle ultime voci – Amazon starebbe cercando modalità alternative. Ad ora, in questa fase sperimentale, sono coinvolte solamente le due grandi città americane, e non è chiaro se e quando Amazon vorrà espandersi in altre aree.

La notizia è curiosa, ma non così sorprendente. Se infatti Amazon vorrà centrare l’obiettivo delle consegne entro un’ora, avrà bisogno di pensare a tutti i metodi di trasporto possibili, anche quelli più fantasiosi e tecnologici, come i droni. Proprio da questo punto di vista si sta muovendo un fittissimo sottobosco di piccole realtà indipendenti e start-up, come Delive e Postmates, specializzate nel trasporto merci e che offrono ai consumatori la possibilità di ottenere i prodotti acquistati online in poche ore.

La competizione sulle consegne in giornata con Google e eBay è sempre serratissima, e Amazon farà di tutto per non perdere la supremazia prestando attenzione agli errori dei suoi concorrenti.