Chi ordina spesso prodotti su Amazon sa benissimo che non è il colosso dell’e-commerce a consegnare direttamente il pacco ma il corriere. Questo però, in futuro, potrebbe cambiare.

Secondo alcuni rumor emersi sul Wall Street Journal durante un’intervista ad alcuni dirigenti di Amazon USA, infatti, pare che Amazon – ovviamente inizialmente solo in USA, come per tutte le novità – vorrebbe diventare corriere e quindi occuparsi direttamente delle consegne dei suoi prodotti senza affidarsi a società di terze parti. Già attualmente in USA, nel Los Angeles International Airport, ci sono diversi addetti che si occupano di stivare e smistare pacchi e pacchetti che arrivano da ogni dove.

Ma la scelta di tagliare con i corriere e occuparsi direttamente delle consegne porterebbe ad un significativo risparmio per il sito di Jeff Bezos. Si stima infatti che lo scorso anno Amazon abbia speso per le spedizioni circa 11,5 miliardi di dollari, circa il 10% delle vendite. Secondo le stime dell’agenzia finanziaria Citigroup, se il gigante dell’e-commerce gestisse in prima persona le spedizioni potrebbe risparmiare una cifra pari a 1,1 miliardi di dollari.

D’altra parte, però, è un rischio occuparsi di un settore nuovo per Amazon, come quello delle spedizioni, invece che affidarsi ad aziende con anni di esperienza e migliaia di hub e mezzi per le consegne, come sottolinea il direttore finanziario di FedEX Alan Graf.

Tuttavia pare che Amazon stia lavorando proprio per mettere in piedi ex novo un servizio di logistica completo, con tanto di rete di trasporti e centri di smistamento.