Fire TV Stick è il nuovo concorrente di Chromecast e Android TV che Amazon ha immesso sul mercato a $39. Basato su Fire OS – il fork del sistema operativo di Google che già funziona su Fire Phone e Kindle Fire – permette di guardare film e serie televisive in streaming a un prezzo contenuto. Le caratteristiche sono molto simili a quelle del gadget di Big G, che dovrebbe subire un aggiornamento nelle prossime settimane, e i pre-ordini sono attivi da oggi negli Stati Uniti. Le spedizioni, sempre negli USA, partono il 19 novembre.

Perché Amazon – reduce dal flop milionario di Fire Phone e in perdita nel terzo trimestre – ha voluto proporre un altro dispositivo? E, soprattutto, perché il successo del Chromecast di Google dovrebbe essere condiviso da Fire TV Stick? Jeff Bezos aveva lanciato un proprio STB (Set-Top Box) che non ha raggiunto la stessa popolarità di servizi come Netflix o Hulu: il nuovo dongle include 8Gb di spazio, quattro volte più del concorrente di Google, e 1Gb di RAM con tecnologia ASAP che promette d’avviare i video in appena 10 secondi.

Lo Stick è compatibile col telecomando e il gamepad di Fire TV, ma non è chiaro perché un consumatore dovrebbe scegliere d’acquistare entrambi i dispositivi. La “chiavetta” simile al Chromecast ha un prezzo inferiore di $60, rispetto al decoder della stessa Amazon e supporta gli stessi servizi. Potremmo dire lo stesso di Nexus Player, che ha finalmente ottenuto la certificazione della FCC. La domanda da porsi è se questo dongle non troppo innovativo rispetterà le previsioni di Bezos o sarà un disastro per il bilancio aziendale.

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