La conferenza stampa di Seattle, presieduta da Jeff Bezos, ha confermato le indiscrezioni della vigilia sul nuovo smartphone 3D di Amazon: Fire Phone è un’esclusiva di AT&T che rispecchia le caratteristiche emerse dai rumor. È un dispositivo da 4.7″, che compete con iPhone 5S e gli altri device di fascia alta con Android o Windows Phone a partire da $199 in abbonamento o $649 sbloccato. Disponibile soltanto negli Stati Uniti, propone una serie di novità che strizzano l’occhio allo shopping online con Prime — gratis per un anno.

Fotocamere da 13Mpixel e 2.1Mpixel, 2Gb di RAM e processore quad-core – uno Snapdragon 800 da 2.2GHz – di Qualcomm: versioni da 32Gb e 64Gb di memoria interna non espandibile, 4G/LTE e Bluetooth 3.0. Fortunatamente, la risoluzione di Fire Phone è da 1080p e non 720p com’era stato affermato in un primo momento… ma la differenza coi diretti concorrenti non è nelle specifiche hardware. Proprio come Samsung e HTC, Amazon ha puntato sulle gestualità che permettono di navigare sull’interfaccia ruotando la mano che regge lo smartphone.

Oltre all’avveniristica prospettiva dinamica tridimensionale, Fire Phone introduce FireFly: una tecnologia di riconoscimento degli oggetti, che consente d’effettuare acquisti come #AmazonCart. Codici a barre o QR possono essere scansionati dal pulsante dedicato e restituire informazioni utili sui prodotti. Riuscirà lo smartphone di Amazon ad avere successo o sarà un clamoroso fallimento? Ancora presto per determinarlo, ma l’impressione è che la fortuna del dispositivo dipenderà soprattutto dai contenuti multimediali acquistati.