Amazon, con il nuovo smartphone Fire Phone, ha commesso un passo falso che è costato oltre 170 milioni di dollari in perdite. I risultati deludenti obbligano il colosso di Seattle a ripensare la strategia per il futuro, in vista di nuovi dispositivi che potrebbero debuttare nei prossimi mesi.

Amazon Fire Phone doveva essere il diretto concorrente di iPhone e del Samsung Galaxy, ma si è rivelato un vero e proprio flop. Secondo le cifre ufficiali comunicate, dalla stessa Amazon, i risultati deludenti hanno portato perdite pari a 170 milioni di dollari. Non sappiamo i numeri ufficiali riguardanti le unità invendute e ancora presenti nei magazzini, ma i dati fiscali dell’ultimo quarto mettono in luce una situazione economica non molto rosea. Amazon, infatti, ha registrato perdite di oltre 437 milioni di dollari, di cui 170 attribuibili al nuovo smartphone. 83 milioni di dollari riguardano le unità invendute, mentre la restante cifra riguarda gli accordi economici che non hanno portato i risultati sperati.

In questi ultimi anni la strategia di Amazon, sul mondo tablet e e-book, ha focalizzato l’attenzione sul prezzo, mentre con Fire Phone è stata cercata un’altra strada, ovvero quella già intrapresa da Apple, con prezzo in linea a smartphone dello stesso livello. Anche nella rete, i giudizi sono stati estremamente negativi, non solo per il sistema operativo, ma anche per l’hardware stesso e il fatto che funzionasse solo negli Stati Uniti. Da possibile alternativa a iPhone e Samsung Galaxy, il Fire Phone si è trasformato in un fallimento.

Amazon ha già, sicuramente, in cantiere nuovi progetti, in ambito smartphone, e il flop registrato con Fire Phone può essere considerato un’importante lezione per il futuro.

Foto da comunicato stampa