Il mercato dell’ebook è in crescita e sale la tensione tra le aziende che vogliono catturare la fetta più grande di questa torta economica. Nel tourbillon è finito anche Amazon che per una lite con l’Ipg, ha tagliato ben 4000 opere. 

Tutto è nato dall’accordo che la società Amazon diretta di Jeff Bezos, ha fatto con la Ipg. Al centro della discussione il prezzo dei libri che la biblioteca online deve tenere assolutamente bassi per essere davvero competitiva e arricchire il database di testi per i possessori del Kindle.

Amazon aveva un’idea: vendere molti libri, circa quattromila, a prezzi molto bassi, i più bassi del settore. E non l’ha potuto fare a causa di un accordo con Ipg. Per questo ha rotto con l’azienda e ha deciso di abbandonare i 4000 testi.

La radice di questa scelta è chiaramente economica, visto che Bezos per guadagnare in borsa, deve dimostrare di aver “corretto” i suoi punti deboli. E l’Indipendent Publishers Group lo era, non ha voluto cambiare i termini dell’accordo contribuendo al consolidamento di Amazon sul mercato degli ebook.

Il gesto di Amazon però è preoccupante per altri distributori, anche più piccoli che potrebbero trovarsi di fronte alla scelta: prezzi stracciati o fuori dal mercato Kindle. Si cercano forse altri distibutori?