Non mi stupisce che Amazon abbia acquisito Double Helix, uno studio che potresti conoscere per Killer Instinct: anche tu, come me, ci giocavi già sul Super Nintendo? La strategia di Jeff Bezos – che considero fra gli imprenditori più acuti degli ultimi anni – è chiara, dal momento che nei prossimi mesi sarà lanciata una console con Android. L’intrattenimento a vari livelli (dai libri ai videogiochi) è sempre stato nel DNA di Amazon che da qualche tempo ha allestito i Game Studios, proprio per prepararsi a investire nel settore.

È evidente che l’interesse dei produttori sia rivolto al gaming e, più in generale, al piccolo schermo: poco più di un anno fa i servizi di streaming musicale hanno iniziato a distribuire i propri contenuti anche in Italia e – nonostante la resistenza del nostro mercato – presto avremo quelli che propongono film e serie televisive. Non mi stupirei se la console di Amazon integrasse un decoder per noleggiare gli spettacoli come su Netflix: Google ha appena aperto Play Movies nel nostro Paese (e s’appresta a proporre altrettanto).

Ciò che potresti fare subito è acquistare un Chromecast – sì, sempre su Amazon – ma sarebbe prematuro: è probabile che Google presenti a I/O la propria strategia sul dispositivo e che i servizi più popolari raggiungano l’Italia in autunno, ammesso che qualcuno non s’inventi l’ennesima tassa per allontanare gli investitori. Ahimè, è un’ipotesi che non escluderei… e mi spaventa perché non è ammissibile essere costretti a espatriare per avere dei servizi efficienti e sono stanco di sottolineare che da noi un dato prodotto non c’è.

Photo Credit: Aurelijus Valeiša via Photo Pin (CC)