Amazon ha deciso di mettere la parola fine alla recensioni sponsorizzate o incentivate presenti all’interno della sua piattaforma di ecommerce. Trattasi di recensioni scritte da utenti che hanno ricevuto sample gratuiti da parte delle aziende. Nonostante rappresentino una piccola parte delle recensioni totali, Amazon ha, comunque, deciso di vietarle. Studi recenti, infatti, hanno dimostrato che queste recensioni difficilmente riportano feedback negativi e dunque i giudizi reali possono venire alterati e confondere le idee ai consumatori.

Tuttavia, Amazon manterrà in piedi Vine, il suo programma di recensioni incentivate che, però, segue un percorso totalmente diverso. Istituito nel 2007 e da poco presente anche in Italia, Vine invita i recensori più quotati a scrivere opinioni su prodotti nuovi per aiutare nella scelta i consumatori. A loro, la società invia prodotti sample da testare. Il venditore non può influenzare, modificare o cambiare le recensioni e le recensioni non vengono toccate. Una piattaforma che Amazon intende, in futuro, migliorare e potenziare con l’obiettivo di fornire una sempre migliore esperienza di shopping all’interno del suo eshop.

La società, del resto, non è nuova a questa azioni. Già in passato si è battuta contro aziende ed utenti che avevano abusato delle recensioni per favorire determinati prodotti. La società non ha voluto spiegare il perchè dell’eliminazione improvvisa delle recensioni incentivate ma il motivo potrebbe essere ricercato in una recente analisi di ReviewMeta, portale che analizza le recensioni degli eshop, che ha illustrato come le recensioni sponsorizzate ben difficilmente presentino feedback negativi e commenti critici.

Coerente con la sua filosofia, dunque, Amazon punta a voler offrire un servizio puntuale e preciso e senza l’intromissione di aziende in grado di modificare a loro vantaggio le recensioni per dare maggiore appeal a prodotti, magari, mediocri.