È online il nuovo store di Amazon, dedicato alla stampa 3D: gli utenti statunitensi ora possono acquistare oggetti stampati on demand da ordinare sul negozio virtuale, che permette anche d’inviare i propri file ai rivenditori autorizzati. Un esempio – che ricorda molto un episodio di The Big Bang Theory – è l’avatar di se stessi personalizzato in plastica. Quello che l’azienda definisce lo shopping del futuro è finalmente realtà, con l’auspicio che il servizio sia esteso quanto prima ad altri paesi… e di conseguenza all’Italia.

Non è il primo approccio di Amazon alle stampanti tridimensionali poiché la società aveva aperto una vetrina già nel giugno del 2013 per permettere d’acquistare tutto il necessario alla stampa 3D. Un fenomeno che non riguarda più soltanto i maker, ma che – grazie a progetti come Micro 3D Printer [vedi gallery] – è accessibile a chiunque. Quali sono gli oggetti acquistabili negli Stati Uniti? Dai gioielli ai giocattoli, passando per gli utensili da cucina in plastica come gli stampi per fare i biscotti o i tappi per le bottiglie.

È la possibilità di personalizzare gli oggetti acquistati ad attrarre i consumatori: Amazon ha iniziato a vendere le Origami Cover con le fotografie inviate dagli utenti lo scorso novembre e la stampa 3D aumenta queste possibilità in modo esponenziale. Più che pensare alla diffusione delle stampanti a livello domestico è credibile che la mediazione dei negozi virtuali possa rafforzare il fenomeno e renderlo di massa. Anche in Italia c’è chi investe nel 3D printing che interessa tanto le grandi quanto le piccole e medie imprese.

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