Gli altoparlanti smart di Echo di Amazon diventano sempre più veloci nel capire quello che l’utente gli dice, ma non sono ancora in grado di riconoscere le voci delle persone. Almeno non fino ad oggi.

Secondo alcune indiscrezioni, Amazon starebbe infatti sviluppando una nuova tecnologia chiamata Voice ID per permetterà all’assistente vocale Alexa del dispositivo Echo di distinguere fra le voci di persone diverse. Il colosso dell’e-commerce non ha voluto commentare le voci.

Il Voice ID potrebbe migliorare i controlli dei genitori su Amazon Echo, permettendo a mamma e a papà di evitare che i loro figli facciano acquisiti senza la loro supervisione o accedere ad altre funzioni che non si confanno all’utilizzo di minorenni. Attualmente con Amazon Alexa è possibile impostare un codice PIN per gli acquisti, ma se l’assistente virtuale fosse in grado di riconoscere le voci i genitori sarebbe ancora più tranquilli. Non solo: se Alexa riconoscesse le voci potrebbe permettere la personalizzazione delle risposte in base all’utente.

C’è però un possibile problema: alcuni utenti particolarmente attenti alla privacy potrebbero infatti non apprezzare l’idea che Echo memorizzi le loro voci. Di recente Mike George, il vice presidente di Alexa, ha spiegato ai colleghi di CNET durante il CES di Las Vegas che gli sviluppatori stanno lavorando sodo per fare in modo che Alexa possa riconoscere meglio il contesto in cui si trova ad interagire, ad esempio, ricordando le risposte precedenti oppure diventando più colloquiale nel comunicare.