Facebook è uno strumento di socializzazione, altrimenti non si chiamerebbe social network e consente a tutti, ma proprio a tutti, di stringere amicizia con persone conosciute o anche incontrate tramite la rete.

Ma qualcuno non è d’accordo.

Un ragazzo che abbia già l’età giusta per iscriversi a Facebook, generalmente usa questo strumento per restare in contatto con i coetanei ma sul profilo di molti adolescenti compaiono anche amici adulti. I primi ad entrare a far parte della vita virtuale dei ragazzi sono i genitori e i parenti.

Ma si sta diffondendo l’uso di stringere amicizia anche con i docenti. Un particolare, questo, che può non piacere. Per esempio non va assolutamente giù ad un preside di una scuola in provincia di Udine, l’Isis Malignani di Cervignano. Qui per i ragazzi c’è il divieto di stringere amicizia con i professori.

Il preside del Malignani è già conosciuto per la sua durezza. In rete ma soprattutto ai microfoni dei giornalisti che hanno voluto ascoltarne l’opinione, dice di non sopportare la mescolanza tra i ruoli. Un mix che il dirigente trova assolutamente osceno.

Aldo Durì, questo il nome del preside, vuole che le distanze che si costruiscono tra i banchi di scuola, per un rigore deontologico, siano rispettate anche fuori dagli istituti.