Si sa che le aziende che costruiscono il loro business nel ramo tecnologico hanno per anni tenuto a galla le borse. Il mondo della finanza fa gola a tante realtà affermate e soprattutto alle startup che pensano d’ingrandire il loro giro di affari semplicemente presentandosi a Wall Street. 

Il mondo della tecnologia e quello della finanza, hanno dovuto fare i conti con una realtà che ha deluso le aspettative nel caso di Facebook. L’azienda in questione infatti, supervalutata al momento dell’Ipo, ha visto dimezzare il suo valore in circa tre mesi con una grande delusione da parte degli investitori.

Adesso c’è un’altra azienda che vuole sbarcare il lunario a Wall Street e che si occupa di tecnologia. Si tratta della Workday che si occupa dello sviluppo di software per la gestione delle risorse umane. In borsa debutterà con azioni che costano 28 dollari l’una e che superano la quotazione annunciata in precedenza, quella tra 24 e 26 dollari.

L’obiettivo di Workday è andare a rimpinguare le casse della società, raccogliendo sul mercato ben 637 milioni di dollari, raggiungendo così una capitalizzazione di 4,5 miliardi di dollari.

A dirlo è il New York Stock Exchange. Workday, da qualche tempo, per guadagnare la fiducia degli investitori, ha investito energie nel settore del cloud computing sviluppando un modello di software ad a service.