Pochi giorni fa avevano dedicato un articolo alla rapida presentazione delle alternative open source a Visio. Dopo una breve pausa, siamo tornati sull’argomento, per approfondire le specifiche tecniche dei vari alter ego del programma in questione.

Alla luce delle nuove informazioni, rivediamo i programmi.

La premessa è sempre la stessa: il sistema operativo della macchina, cioè del computer, dove si sta per installare il programma. Se il sistema operativo scelto è Windows e avete in dotazione la suite Office, allora non sarà difficile accettare Visio.

Per tutti gli altri utenti che non rientrano nella categoria, cosa si può scaricare gratuitamente?

Sicuramente si può optare per la suite OpenOffice e andare sul sicuro con Draw che ha esteso le dimensioni del piano di lavoro gestibile e, nell’ultima versione, ha inserito la funzione ritaglio.

Sempre per gli utenti Windows e soltanto per loro, i programmatori hanno a disposizione la potenza di StarUML, un tool leggero e solido per la progettazione di software, in grado di generare diversi tipi di codice ed esportare dati compatibili con Office.

Se invece il sistema operativo sulla macchina è Linux, le alternative a Visio sono almeno tre.

Oltre Draw si annoverano per i linuxiani anche Kivio, con un’interfaccia semplificata e una potenza considerevole di elaborazione dati, oppure ArgoUML in grado di supportare anche la tecnologia Java.