Google ha già diffuso un video per spiegare come funzionerà il sistema architettato dal Project Glass, nella speranza di cavalcare l’onda lunga della realtà aumentata. Ma mentre a Mountain View si studia, altrove è già realtà.La Canonical aveva provato a fare un pesce d’aprile annunciando la prossima apparizione in commercio degli occhiali per vedere la realtà aumentata, per avere cioè informazioni in più visualizzando semplici scenari.

Google invece, ha deciso davvero di darsi all’ottica, come si potrebbe dire e sta studiando degli occhiali che costeranno tra i 250 e i 600 dollari, per avere informazioni supplementari mentre si va in giro per la città, si esce la sera, si va in un museo e così via.

Tra scherzi e progetti s’insinuano però delle sperimentazioni che possiamo definire ad un livello avanzato. Per esempio chi si occupa di realtà aumentata conosce sicuramente il Brother Air Scouter: degli occhiali che combinano le lenti con un display monoculare. Questo va collegato ad un pc o ad uno smartphone.

L’obiettivo è guidare chi lavora nelle industrie, quando deve fare riparazioni, interventi meccanici e comunicare con altri operatori del settore.

Un effetto molto simile lo forniscono anche i Vuzix Star 1200 ma hanno lo svantaggio di funzionare soltanto collegati ad un iPhone o ad un computer.