Oggi voglio parlarvi di un netbook ultraleggero che mi ha stupito, infatti lo chiamano ultrabook. Io sono una fan degli ultraleggeri, da quando è diventato mio fedele scudiero, il mio modo di lavorare è cambiato, ce l’ho sempre in borsa, in due secondi lo collego al cellulare e mi consente di lavorare e navigare da qualsiasi luogo. Oggi vi presento il piccoletto di casa Dell, si stratta del modello XPS 13 pollici Ultrabook, piccolo come un MacBook Air 11 pollici, leggero e veloce come una scheggia.

Lo ha acquistato una persona con cui lavoro fianco a fianco da ormai cinque anni, una di quelle persone punto di riferimento per le questioni tecniche e non solo nel suo caso in particolare, una di quelle persone alle quali chiedere consiglio prima di fare un acquisto.

Lui ha aspettato un bel po’ per averlo, poi quando è arrivato nel suo packaging di tutto rispetto, non aveva nulla da invidiare al cugino di Cupertino. Li abbiamo messi uno di fianco all’altro e, come potete vedere dall’immagine che ho pubblicato sopra, nonostante sia un 13 pollici è piccolo come un 11 pollici. Chi lo ha progettato ha pensato bene di recuperare spazio riducendo la dimensione della cornice. Mossa intelligente.

Mi piacerebbe che fosse proprio lui, Gianluca Granero, CTO di Memopal, provider di backup online,  prima a capo della divisione tecnologica di Thesis, società che realizza data center e infrastrutture per clienti del calibro di IBM e Procter & Gamble, a dirci cosa lo ha spinto a scegliere questo ultrabook.

Ecco la risposta di Gianluca.
Mi hanno spinto una serie di piccoli motivi:
- E’ piccolo e leggero. Più piccolo del corrispondente Mac Book air e più leggero, grazie all’uso di un po’ di carbonio;
- L’assistenza Dell, che è assolutamente imbattibile perché vengono veramente loro a sistemartelo in ufficio/a casa;
- Il progeto sputnik tra ubuntu e Dell che mi da pieno supporto senza dover passare un weekend per installare Ubuntu.
Dell in alcuni paesi lo vende direttamente con Ubuntu, ma ovviamente l’Italia non rientra tra questi.

Le prestazioni rispondono alle tue aspettative? Come va l’hard disk allo stato solido?

Va veramente molto bene complessivamente e lo stato solido è entusiasmante! Sia come esperienza generale che nello specifico, questo in particolare va costantemente ben oltre i 500Mb/s in lettura.
Una macchina virtuale parte in pochissimi secondi, una performance quasi imbarazzante se confrontata con un disco rotazionale. Dovrebbe essere lo standard per chiunque faccia un uso del computer che vada anche solo leggermente oltre office e internet.

Lo consiglieresti ad un professionista per il suo lavoro quotidiano?
Ho usato troppo poco Windows 8 tantomeno con questo portatile per esprimere un giudizio in merito. Con Ubuntu le prestazioni sono assolutamente ottime, il prezzo non è certo abbordabile.

Memopal sembra la soluzione ideale per ultrabook come questi che hanno poca memoria a disposizione, che ne dici?

Il disco più grande disponibile è da 250GB anche qualcosa meno, che è un po’ un limite. Quindi non si può certo pensare di avere tutto il proprio archivio di musica, film e foto sempre con se. Per questo io uso proprio Memopal. Allo stesso modo tutti i contenuti che genero su questo device, se non sono già nativamente nel cloud come Google docs, vengono copiati automaticamente nel cloud e passano solo temporaneamente dal disco, che ripulisco regolarmente. Direi che senza un servizio cloud accoppiato diventa un po’ scomodo, perché si è costretti ad attrezzarsi con un device esterno usb o un nas da qualche parte.

Ringrazio molto Gianluca e spero che questo articolo vi abbia messo un po’ di curiosità nei riguardi del piccolino di casa Dell, che poi a chiamarlo piccolino, considerando le prestazioni, potrebbe anche offendersi! Anche il mio collega Alessio Biancalana lo considera una valida alternativa al Macbook air.