Sto provando da stamattina AOL Reader, l’ultima applicazione di AOL che seppure in stato di closed beta non mi mi ha ristretto l’accesso per provare il servizio. Devo dire che se da un lato ne sono piacevolmente impressionato, dall’altro un po’ sono deluso: proprio oggi abbiamo infatti avuto la notizia secondo cui Facebook sta pensando già da un po’ a delle API per RSS nel suo grafo sociale, e Federico Moretti ci ha parlato proprio di Facebook Reader, l’applicazione in stile Flipboard che ne deriverà. AOL Reader si configura esattamente nella categoria opposta, ovvero l’aggregazione di feed RSS per la fruizione semplice, senza fronzoli, senza elementi social a parte la semplice condivisione.

Appena entrati nell’appicazione con il nostro ID AOL ci troviamo subito davanti ad un’interfaccia abbastanza scarna, anche se molto curata, attraverso la quale ci viene suggerito di aggiungere alcuni feed da alcune categorie prefissate, oppure importare i nostri feed attraverso un file OPML che possiamo ricavare dal servizio Google Takeout. È sicuramente meno semplice che utilizzare il sign in di Google come fa Feedly, e come ci ha descritto Federico, ma è il metodo più old-style ed efficace che ci sia. Esattamente come old-style ed efficace rimane l’applicazione, che nell’esperienza d’uso risulta molto simile a Google Reader e ad ogni RSS reader web-based che avevamo sino ad oggi, con una sola differenza: Google Reader chiude il primo di luglio, questo invece funziona oggi e (si spera) continuerà a funzionare ancora per parecchio.

Sono disponibili anche qui le scorciatoie da tastiera che ci vengono mostrate attraverso un popup modale, a scomparsa, con un’animazione molto curata, esattamente come il resto dell’interfaccia, che nella sua semplicità ci offre esattamente quello che cerchiamo da un RSS reader che faccia “quello e basta”. Quello che mi lascia perplesso è che AOL attualmente offre solo una webapp, mentre non sono disponibili applicazioni per iPhone, Android, o tablet di qualsiasi tipo. Per conto mio penso che continuerò a usare Feedly per via dell’ecosistema che ci si è creato intorno, ma se cercate qualcosa di scarno, semplice e funzionale, AOL Reader potrebbe fare per voi.