Il Samsung Galaxy Note 7 continua ad impensierire l’azienda coreana. Nonostante sia in atto una massiccia campagna di richiamo per sostituire i terminali difettosi, i casi di esplosione delle batterie continuano ad aumentare. L’incertezza sul futuro di questi terminali ha preoccupato molte compagnia aeree ed in America, in particolare, la Federal Aviation Administration (FAA) ha vietato ai passeggeri americani di far salire a bordo accessi uno dei phablet dell’azienda coreana. In caso di esplosione in volo o nella stiva, infatti, i danni potrebbero essere molto pericolosi per i viaggiatori. Per chi volesse comunque farli viaggiare avrà l’obbligo di tenerli spenti portandoli con se o in valigia.

Un provvedimento che anche la EASA (autorità aeronautica europea) ha emanato. Gli effetti non si sono fatti aspettare e la compagnia italiana Alitalia ha deciso di lasciare a terra i Galaxy Note 7 di Samsung, invitando i possessori di tenerlo spento nel caso lo volessero portare con se durante un volo. La società italiana ha, infatti, dichiarato:

In merito alle raccomandazioni emanate dall’autorità aeronautica europea EASA e dell’autorità statunitense FAA sui rischi di incendio del Samsung Galaxy Note 7 segnalati dal costruttore, Alitalia invita i propri passeggeri a non imbarcare questo dispositivo in stiva, a tenerlo sempre spento e a non caricare la batteria durante la permanenza a bordo dell’aereo.

La speranza è che il richiamo e la sostituzione dei Galaxy Note 7 difettosi possa concludersi quanto prima per consentire ai viaggiatori di poter tornare a viaggiare in aereo normalmente anche se in possesso di questo phablet. Per Samsung, comunque, un danno d’immagine davvero importante.