Il 31 dicembre, i Mac del 2009 e 2011 diventeranno, per Apple, obsoleti. Questo significa che Cupertino non offrirà più alcun supporto diretto. Ovviamente, a livello software potranno ancora ricevere aggiornamenti, ma il supporto tecnico cesserà di esistere. Dunque, in caso di problemi tecnici l’eventuale riparazione potrebbe comportare alcuni problemi. La scelta di sospendere il supporto a questi prodotti non deve stupire troppo. Trattasi, infatti, delle normali policy della mela morsicata che vede interrompere il supporto tecnico per tutti i suoi prodotti con almeno tra i 5 ed i 7 anni di vita commerciale.

Tuttavia, anche se il supporto diretto cesserà di esistere, questo non significa che non potrebbe essere fornito da terze parti. Comunque, un’eventuale riparazione, dal 31 dicembre in avanti, per i modelli interessati, diventerà più ostica. Va comunque evidenziato che computer con 5-6 anni di vita operativa sono anche a fine carriera e dunque l’eventuale riparazione potrebbe arrivare a costare in proporzione di più rispetto all’acquisto di un nuovo modello.

In ogni caso, tra i computer colpiti da questa piccola grande rivoluzione si segnalano i Mac mini di inizio 2009 e i MacBook 13 da pollici di metà 2009, i MacBook Pro 15 pollici e 17 pollici di inizio 2011. Curiosità, per la californi e la Turchia non si parla solamente ti computer obsoleti ma di vintage ed obsoleti. I primi sono quelli la cui produzione è stata interrotta 5 anni fa, mentre i secondi sono quelli la cui produzione è finita 7 anni fa. Distinzione curiosa altrove inesistente che però all’atto pratico comporta sempre la cessazione di ogni forma di supporto diretto della casa madre.