Nonostante il fallimento dell’Ensamble Studios, i vecchi fondatori si sono riuniti per dar vita al progetto Age of Empires online, un gioco in rete, scaricabile gratuitamente, con sorprese per gli utenti premium. I creatori stavolta puntano molto sull’interazione e la socializzazione tra gli utenti.

Age of Empires è uno dei giochi più conosciuti dell’ultimo periodo, fiore all’occhiello di una società che attualmente si è sciolta e non esiste più: Ensamble Studios. Tutti i fan del gioco sono rimasti a bocca asciutta quando hanno appreso la notizia societaria, mentre era stato sbandierato ai quattro venti un imminente rilascio dell’ennesima versione della saga RTS.

In questi giorni, però, i fan tornano a sorridere perché alcuni transfughi dell’Ensamble Studios, per esempio Tony Goodman, si sono riuniti per lanciare il progetto Age of Empires Online. La notizia è stata data durante l’ultimo Gamescon. Alla base del progetto l’idea del free-to-play. Il software infatti può essere scaricato gratuitamente e usato sempre gratis per giocare in rete. Agli utenti che pagano, però sono riservate delle sorprese.

Nonostante la modalità di gioco sia ancora molto incentrata sul singolo player, Age of Empires online punta molto sulla socializzazione e sull’interazione tra i giocatori, anche attraverso una chat dedicata. Ognuno, sulla sua strada, può incontrare personaggi rappresentanti di altri giocatori con i quali intraprendere nuove missioni, acquisire nuova forza. In campo tre civiltà, di cui si conoscono, però soltanto due schede identitarie: gli egizi e i greci.