AGCOM ha multato gli operatori 3 Italia e Wind per aver disattivato improvvisamente le SIM di alcuni utenti. Entrando nei dettagli del caso, l’Autority aveva ricevuto da un buon numero di clienti dei due operatori una segnalazione in merito alla disattivazione delle loro SIM senza nessun preavviso. Come da legge, infatti, prima di procedere con la disattivazione di una SIM, l’operatore deve mandare un avviso al cliente con un anticipo di 30 giorni. Trattasi di un preavviso che può servire all’utente per procedere con tutte quelle azioni che possono evitare di arrivare alla disattivazione della SIM in questione. In molti casi, per mantenere in vita una SIM è più che sufficiente effettuare una piccola ricarica.

Infatti, tra i motivi che portano l’operatore a disattivare una SIM la mancanza di alcuna ricarica nell’arco di 12 mesi. Inoltre, gli operatori hanno, anche, chiesto ai loro clienti alcuni costi per la riattivazione delle SIM “spente” giustificandoli come costi per la fornitura di una nuova SIM, in palese difformità da quanto previsto dalla legge che prevede che la riattivazione possa essere effettuata per vie semplici entro 48 dalla richiesta.

AGCOM, appurato che Wind e 3 Italia non hanno rispettato queste procedure con alcuni loro clienti, ha deciso di multare 3 Italia per una somma di 320 mila euro e Wind per una cifra di 340 mila euro. Sul sito di AGCOM sono disponibili tutti i testi delle delibere per un’eventuale approfondimento normativo.