Adobe è la terza grande azienda che cerca d’approfittare della figuraccia di Instagram sulla pubblicità con le fotografie degli utenti: Revel, un’applicazione per iOS e Mac OS X, ha cambiato politica permettendo a chiunque d’iscriversi gratuitamente. È una piattaforma di salvataggio e modifica delle fotografie che compete con la nuova versione di Flickr, include i filtri fotografici appena adottati da Twitter e soprattutto permette d’elaborare le immagini usando Photoshop. Caratteristiche di tutto rispetto per i professionisti.

Fino a ieri, Revel era utilizzabile a $5.99 mensili: Adobe ha deciso di promuoverne la diffusione garantendo l’iscrizione, le applicazioni e il caricamento gratuito di 50 fotografie al mese. Gli abbonati, per lo stesso prezzo, non hanno limiti allo spazio disponibile. Photoshop è un punto di riferimento dei creativi e associare le funzionalità della versione web o touch alla memorizzazione online è una conseguenza dell’evoluzione di internet col cloud computing. Revel potrebbe davvero ottenere un grande successo tra i fotografi.

Oltre alla disponibilità su iOS e Mac OS X, Revel permette già l’importazione delle immagini da Android e Windows: nel prossimo futuro anche questi sistemi operativi avranno dei software dedicati, mentre Instagram non ha ancora rivelato se e quando distribuirà un’applicazione per Windows Phone. Certo, utilizzare Revel al 100% è possibile esclusivamente in abbonamento… ma non prevede che le fotografie degli utenti siano utilizzate per pubblicizzare dei servizi. Neppure Instagram, secondo le ultime dichiarazioni di Kevin Systrom.