Adobe ha annunciato la disponibilità di Photoshop Elements e Premiere Elements 12 per Mac OS X e Windows: sono le nuove versioni ridotte degli omonimi programmi di Creative Cloud (CC) acquistabili separatamente dalla suite come Lightroom 5. Le eccezioni all’abbonamento iniziano a essere troppe, perché passino inosservate, ma – a prescindere dal modello di business – le funzionalità aggiunte alle applicazioni sono notevoli. In particolare, l’integrazione dei contenuti multimediali acquisiti utilizzando i tablet e gli smartphone.

Oltre ai consueti miglioramenti, che riguardano l’interfaccia grafica e gli strumenti di lavoro, Adobe ha voluto aggiungere a Photoshop Elements 12 e Premiere Elements 12 la possibilità d’agire direttamente sulle immagini e i video “catturati” in mobilità: grazie a Revel, già integrabile con Lightroom 5, la libreria multimediale di iPad e iPhone può essere sincronizzata col proprio computer. Un grosso limite è costituito dall’indisponibilità della app per Android, Windows Phone e Windows RT. Insomma, funziona soltanto con Apple.

L’idea di massima è che le varianti Elements possano essere utilizzate a casa propria, mentre Creative Cloud è considerata più specificatamente la suite per l’ufficio: ecco perché i programmi non saranno inclusi nell’abbonamento. Se Mighty e Napoleon – concepiti per iOS – potranno essere utilizzati coi tablet che installano Android, non sembra che Revel arriverà su altri sistemi operativi. Ahimè, ciò rende impossibile utilizzare Photoshop Elements 12 e Premiere Elements 12 in associazione a dispositivi diversi da iPad e iPhone.